CALCIO: ALESSANDRA MUSSOLINI, DI CANIO? CHE SARA' MAI UN SALUTO ROMANO
CALCIO: ALESSANDRA MUSSOLINI, DI CANIO? CHE SARA' MAI UN SALUTO ROMANO

Roma, 20 dic. - (Adnkronos) - “Un saluto romano...embeh? E quanti ne fanno a me, quando mi vedono, di pugni chiusi? Ha fatto un saluto romano embeh, che ?’’. Alessandra Mussolini ha commentato cosi’ alla trasmissione ‘’Markette’’, condotta da Piero Chiambretti su La7, nella puntata in onda questa sera in onda alle 23,30 il saluto romano del calciatore Paolo Di canio sotto la curva della Lazio.

A Chiambretti che chiede “quindi lo giustifichiamo?” la Mussolini risponde “ma certo” e all’obiezione che si tratta di un reato lei ribatte “ma perch? Ma quando Maradona si tatua Che Guevara o quelli del Livorno....la falce e il martello....ma la politica poi in fondo tutto, costume, societ, tutto, quindi non andiamo a criminalizzare. Criminalizziamo la violenza e il disagio dei giovani che vanno negli stadi, che non hanno dove studiare, che non hanno dove dormire, che non si possono sposare, andiamo a parlare di quello”.

Alla domanda poi se sia vero che Bruno Vespa sia figlio naturale di Benito Mussolini, e quindi suo zio, con cui Chiambretti ha ‘ripreso’ la questione lanciata nei giorni scorsi da ‘’Striscia la notizia’’ la Mussolini ha ironicamente risposto: “E’ vero, non dobbiamo fare il test del dna su Vespa, Vespa mio zio. Questa la verit”.

(Sin/Ct/Adnkronos)