RAI: BISCARDINI, TGR LOMBARDIA CI OSCURA
RAI: BISCARDINI, TGR LOMBARDIA CI OSCURA
ESPONENTE ROSA NEL PUGNO ANNUNCIA ESPOSTO A COMMISSIONE VIGILANZA

Milano, 20 dic. (Adnkronos) - “Gravi discriminazioni, una continua opera di disinformazione, la Rai ci oscura”. E’ la denuncia del senatore Roberto Biscardini della Rosa nel Pugno, che annuncia un esposto alla commissione di vigilanza Rai e al comitato regionale di controllo dei servizi radiotelevisivi (Corecom), contro il Tgr della Lombardia. Secondo Biscardini, si tratta di “una situazione inaccettabile, che va avanti da mesi. Dopo l’avvicendamento del caporedattore uscente, Gianvito Lomaglio, la redazione di Milano commissariata e la gestione affidata part-time al vicedirettore Alessandro Casarin, mentre il giornale gestito, in maniera discrezionale, dal vice caporedattore vicario Ines Maggiolini nell’indifferenza del direttore della testata Angela Buttiglione”.

“Una situazione -prosegue Biscardini- dove non si capisce chi decide e con quale criterio. Per questo necessario ripristinare una condizione di normalit nominando al pi presto un nuovo responsabile, che garantisca l’imparzialit dell’informazione soprattutto in vista delle imminenti elezioni politiche e amministrative”.

Biscardini denuncia poi diversi casi di “oscuramento, discriminazione e faziosit” da parte della tv pubblica nei confronti dello Sdi e della Rosa nel Pugno, tra i quali, spiega il parlamentare, “quello legato alla scelta del candidato dell’Unione alle elezioni per il comune di Milano. Margherita e Ds annunciano la candidatura di Bruno Ferrante, alle primarie. Socialisti e radicali avanzano l’ipotesi di una candidatura alternativa e fanno il nome di Emma Bonino. I giornali e le agenzie di stampa utilizzano fiumi di inchiostro, le tv locali metri di pellicola. La Rai -conclude- non dice una parola”.

(Red-Tog/Gs/Adnkronos)