TV: IMPAZZA LA VESPA-MUSSOLINI STORY E LA NIPOTE DEL DUCE BATTEZZA 'ZIO BRUNO'
TV: IMPAZZA LA VESPA-MUSSOLINI STORY E LA NIPOTE DEL DUCE BATTEZZA 'ZIO BRUNO'
'HA L'ARIA DI FAMIGLIA E GLI OCCHI DI MIO FIGLIO, NON SERVE LA PROVA DEL DNA'

Roma, 20 dic. (Adnkronos) - All’insegna del ‘non e’ vero ma ci credo’, la vicenda della somiglianza e della parentela di Bruno Vespa con Benito Mussolini sembra diventare sempre piu’ uno dei tormentoni giornalistico-televisivi di questo fine anno. “Striscia la notizia” qualche giorno fa e “Markette” di Piero Chiambretti hanno riportato all’attenzione delle cronache una delle piu’ gettonate ‘leggende metropolitane’ che circolano da anni nell’ambiente giornalistico, ovvero quella secondo cui Bruno Vespa sarebbe il figlio naturale di Benito Mussolini, concepito durante l’’esilio’ abruzzese del Duce a Campo Imperatore.

E se Vespa al microfono di Valerio Staffelli, pur scherzando sulla innegabile somiglianza con Mussolini, aveva tenuto a precisare che sua madre era stata maestra a Campo Imperatore dieci anni dopo il ‘confino’ appenninico del Duce, nella puntata di “Markette” di questa sera (su La7 alle 23.30) Alessandra Mussolini, nipote di Benito, torna sulla vicenda con dichiarazioni che tra il serio e il faceto sembrano alimentare la leggenda quasi a trasformarla in qualcosa di piu’: “E’ vero, non dobbiamo fare il test del dna su Vespa, Vespa mio zio. Questa la verit”, dice a Chiambretti la Mussolini.

Poi raggiunta telefonicamente dall’ADNKRONOS, la leader di Alternativa sociale tra il serio e il faceto aggiunge: “C’e’ poco da fare, Vespa c’ha l’aria di famiglia. Ha lo stesso colore marrone degli occhi di mio figlio Romano, che non li ha presi ne’ da me ne’ da mio marito. Dietro le quinte io lo chiamo sempre zio Bruno. Poi a ‘Porta a Porta’ facciamo finta di mantenere le distanze...”, prosegue mantenendo sempre un tono ironico ma senza smentire che un po’ ci crede davvero. “Questa storia me la racconto’ proprio Vespa per primo. Mi disse: ‘Ma lo sai cosa dicono? Che sono figlio di tuo nonno...’. Io non sapevo niente e risi. Poi pero’ guardandolo e’ innegabile che gli assomiglia in maniera incredibile. Non c’e’ bisogno che assuma un atteggiamento, e’ proprio uguale. Non c’e’ niente da fare, con Vespa la prova del dna e’ nei fatti. Quando abbiamo fatto una foto io e Vespa con mio padre Romano sembrava proprio un ritratto di famiglia, una rimpatriata...”, conclude sorridendo Alessandra.

(Inf/Gs/Adnkronos)