M.O.: ITALIANO FERMATO A TEL AVIV PER 'RAGIONI DI SICUREZZA'
M.O.: ITALIANO FERMATO A TEL AVIV PER 'RAGIONI DI SICUREZZA'
DOVEVA PARTECIPARE A CONFERENZA INTERNAZIONALE A BETLEMME

Roma, 21 dic. - (Adnkronos) - Un giovane italiano, Vittorio Arrigoni, stato fermato all’aeroporto di Tel Aviv per “ragioni di sicurezza” dalla polizia israeliana, che ha deciso di espellerlo, impedendogli di partecipare a una conferenza internazionale sulla non violenza in programma a Betlemme.

Arrigoni, che fa parte dell’organizzazione non governativa “International solidarity movement”, stato fermato ieri mattina, al suo arrivo all’aeroporto “Ben Gurion”, e da allora trattenuto nel centro di detenzione della polizia aeroportuale, in attesa che il giudice distrettuale decida, domani, sul provvedimento di espulsione. Provvedimento contro il quale i legali della Ong hanno presentato ricorso. Il caso di Arrigoni viene seguito dall’ambasciata d’Italia a Tel Aviv, in contatto con il giovane e gli avvocati.

(Ses-Nap/Col/Adnkronos)