SVIZZERA: CANI PERICOLOSI, CONTROLLI IN VALLESE E NUOVA LEGGE NEL LIECHTENSTEIN
SVIZZERA: CANI PERICOLOSI, CONTROLLI IN VALLESE E NUOVA LEGGE NEL LIECHTENSTEIN

Sion-Vaduz, 21 dic. - (Adnkronos/Ats) - Nel cantone Vallese, tutti i cani appartenenti alle razze vietate il 9 dicembre scorso dovranno subire un controllo entro il 30 settembre 2006. Gli animali ritenuti pericolosi dovranno essere ceduti dal loro proprietario, mentre quelli giudicati potenzialmente pericolosi dovranno beneficiare di un’autorizzazione speciale e saranno sterilizzati. Annunciando queste misure oggi, il Consiglio di Stato precisa che il controllo presso il servizio veterinario cantonale sar obbligatorio: i cani che non verranno sottoposti all’esame o che non saranno provvisti di un microchip elettronico saranno soppressi.

I turisti in possesso di cani figuranti nell’elenco di 12 razze presentato inizio mese non potranno soggiornare pi di 30 giorni nel cantone. Durante il loro soggiorno, saranno costretti a tenere il cane al guinzaglio e con la museruola. Le stesse precauzioni dovranno essere prese dai proprietari dei cani che saranno giudicati potenzialmente pericolosi dopo aver subito l’esame del servizio veterinario.

Il cantone allestir inoltre un elenco dei cani potenzialmente pericolosi e dei loro proprietari, che potr essere consultato dal pubblico. Il 9 dicembre scorso, dopo la tragedia di Oberglatt, dove un mese fa un bimbo turco di 6 anni venne aggredito e ucciso da tre pitbull, il cantone romando aveva deciso di vietare sul territorio cantonale dodici razze di cani: il pitbull terrier, lo staffordshire terrier, lo staffordshire bull terrier, il bull terrier, il dobermann, il dogo argentino, il fila brasileiro, il rottweiler, il mastiff, il mastino spagnolo, il mastino napoletano e il tosa. (segue)

(Res/Ct/Adnkronos)