DC: ADDIO A CITARISTI, IL 'TESORIERE' FINITO NEL CICLONE DI TANGENTOPOLI/SCHEDA
DC: ADDIO A CITARISTI, IL 'TESORIERE' FINITO NEL CICLONE DI TANGENTOPOLI/SCHEDA
(RIF:''DC: E' MORTO A BERGAMO SEVERINO CITARISTI'')

Roma, 10 feb. - (Adnkronos) - Severino Citaristi e’ nato nel 1921 a Villongo, in provincia di Bergamo, paese di cui sara’ anche sindaco. Laureato alla Cattolica di Milano, si iscrive alla Dc nel 1947. Presidente della provincia di Bergamo, viene eletto alla Camera per la prima volta nel 1976. Sara’ rieletto ininterrottamente a Montecitorio fino al 1987, per poi passare al Senato. Dal 1986 al 1993 e’ segretario amministrativo della Dc, ruolo che lo porta al centro delle inchieste di Tangentopoli.

La prima informazione di garanzia risale al 12 maggio 1992, quando la procura di Milano gli contesta la somma di 700 milioni di lire ricevuti da un imprenditore. E’ la prima di una lunga serie: Citaristi finisce in alcune tra le piu’ significative inchieste degli anni di Mani pulite: Enel, Cariplo, Eni-Sai e altre ancora. Il 15 giugno del 1994 il ‘tesoriere’ della Dc e’ arrestato nell'ambito dell'inchiesta su tangenti pagate dai costruttori Caltagirone.

Ottiene subito i domiciliari e poi la liberta’ dopo 8 giorni, perche’ gia allora le sue condizioni di salute sono gravi. Negli anni, accumula condanne per quasi 30 anni, di cui 16 definitivi. Nel 1998, perde Silvia, la figlia di 39 anni e il nipote in una sciagura aerea in Colombia. Citaristi era malato da tempo e da un mese era ricoverato agli ospedali riuniti di Bergamo.

(Pol/Ct/Adnkronos)