BOLIVIA: LEADER COMITATO CIVICO CHIEDE ASILO POLITICO AL BRASILE
BOLIVIA: LEADER COMITATO CIVICO CHIEDE ASILO POLITICO AL BRASILE
GERICK RISCHIA IL CARCERE PERCHE' ACCUSATO DEL SEQUESTRO DI TRE MINISTRI

La Paz, 2 mag. (Adnkronos/Dpa) - Il leader del comitato civico di Puerto Suarez, Edil Gerick, che difende la presenza della brasiliana Ebx (siderurgia) nella regione boliviana, ha chiesto asilo politico al Brasile per sfuggire al mandato di arresto nei suoi confronti emesso dal governo del presidente Evo Morales.

“Non c’e’ altra via di uscita. Ho gli ufficiali giudiziari alla porta per arrestarmi”, ha affermato Gerick, accusato di aver tenuto in ostaggio lo scorso 18 aprile per 10 ore nella sede del Comitato civico tre ministri boliviani, rendendo necessario l’intervento dell’esercito per la loro liberazione.

Stando alla ricostruzione della vicenda da parte di Gerick, il comitato non ha in realta’ sequestrato il titolare della Pianificazione, Carlos Villegas, il ministro dello Sviluppo Economico, Celinda Sosa e delle Miniere, Walter Villaroel.I tre ministri erano a Puerto Suarez dove gli abitanti chiedevano l’autorizzazione al funzionamento dell’impianto della ditta siderurgica brasiliana, che il presidente Morales considerava pero’ illegale. (segue)

(Ses-Pag/Gs/Adnkronos)