ETIOPIA: AMNESTY, PRIGIONIERI DI COSCIENZA PROCESSATI PER TRADIMENTO (2)
ETIOPIA: AMNESTY, PRIGIONIERI DI COSCIENZA PROCESSATI PER TRADIMENTO (2)
INCRIMINAZIONI PER L'ORGANIZZAZIONE 'ASSURDE'

(Adnkronos) - L’elenco comprende: Hailu Shawel e altri dirigenti della Coalizione per l’unita’ e la democrazia, partito di opposizione; Mesfim Woldemariam, fondatore del Consiglio etiope per i diritti umani, 76enne e in cattive condizioni di salute dopo uno sciopero della fame; Yakob Hailemariam, ex Inviato speciale dell’Onu e rappresentante della pubblica accusa contro i responsabili del genocidio in Ruanda; esponenti di gruppi della societa’ civile, come Action Aid, l’Organizzazione per la giustizia sociale in Etiopia e l’Associazione degli insegnanti etiopi; e 14 giornalisti della stampa indipendente.

Le accuse a loro carico vanno dal tradimento all’oltraggio alla Costituzione, dalla cospirazione armata al genocidio: un’incriminazione, quest’ultima, che Amnesty definisce ‘assurda’. Quasi tutti i reati sono punibili con la pena di morte. Con l’eccezione dei tre attivisti della societa’ civile, che si sono dichiarati ‘non colpevoli’ e saranno difesi in aula, tutti i prigionieri hanno rifiutato di presentarsi in tribunale o di presentare memorie difensive, sostenendo che il processo sara’ iniquo. Gli imputati erano stati arrestati lo scorso novembre nel contesto di una serie di manifestazioni, indette dall’opposizione per protestare contro l’esito, definito fraudolento, delle elezioni del 15 maggio. Tra giugno e novembre, le forze di sicurezza hanno ucciso oltre 80 manifestanti e arrestato migliaia di sostenitori della Coalizione per l’unita’ e la democrazia, molti dei quali tuttora detenuti senza accusa ne’ processo. Il processo che si apre oggi dovrebbe durare diversi mesi. Vi assistera’, in qualita’ di osservatore, un rappresentante dell’Ue. (segue)

(Giz/Pe/Adnkronos)