IRAQ: I SOLDATI SUNNITI NON VOGLIONO ANDARE IN AREE SCIITE O CURDE
IRAQ: I SOLDATI SUNNITI NON VOGLIONO ANDARE IN AREE SCIITE O CURDE
SI CHIUDE CON UNA SOMMOSSA GIURAMENTO DI 978 MILITARI

Baghdad, 2 mag. (Adnkronos) - Il giuramento di un migliaio circa di soldati iracheni reduci da cinque settimane di addestramento e pronti ad assumere formalmente le loro funzioni si e’ trasformato domenica in un tumulto, una sorta di sommossa scatenata dalla notizia che i militari avrebbero dovuto prestare servizio in zone diverse da quella di origine, la provincia di Anbar. Cosi’ hanno riferito le autorita’ militari irachene ed americane citate oggi dal ‘Washington Post’.

La cerimonia si e’ svolta a Camp Habbaniyah, una base situata ad ovest di Baghdad. Tutto e’ andato bene fino a quando - dopo il giuramento dei 978 soldati, la maggior parte dei quali musulmani sunniti - hanno preso la parola le autorita’ statunitensi ed irachene, per sottolineare l’importanza dell’evento, un passo sostanziale in direzione della creazione di un esercito nazionale.

Quando e’ circolata la notizia che i militari - tutti residenti nella provincia di Al Anbar (il cuore del movimento della guerriglia sunnita) - avrebbero dovuto prestare servizio in altre zone e’ scoppiato il tumulto: in segno di protesta diversi hanno preso a strapparsi le uniformi di dosso e gettarle per terra. (segue)

(Ses/Pe/Adnkronos)