IRAQ: SIR, COSTRUIRE EXIT STRATEGY ORA PROBLEMI VENGONO DA CINA E IRAN (3)
IRAQ: SIR, COSTRUIRE EXIT STRATEGY ORA PROBLEMI VENGONO DA CINA E IRAN (3)

(Adnkronos) - Successivamente, a proposito della crisi del nucleare che coinvolgeva in primo luogo l’Iran, il Papa affermava: “si giunga a una composizione onorevole per tutti mediante negoziati seri e leali, e si rafforzi nei responsabili delle Nazioni e delle Organizzazioni Internazionali la volont di realizzare una pacifica convivenza tra etnie, culture e religioni, che allontani la minaccia del terrorismo”.

A partire da queste considerazioni l’analisi proposta dal Sir configura un nuovo scenario internazionale: “Tutto sembra tenersi e tutto sembra sfrangiarsi e, dunque, questo presuppone da parte degli interlocutori occidentali, ed in particolare dei tre Paesi europei che affiancano gli Stati Uniti (Germania, Francia e Gran Bretagna, ndr) nel complesso negoziato sull’atomica iraniana, grande capacit e lungimiranza. Occorre trarre le lezioni degli errori in Iraq e nello stesso tempo guardare avanti, tenendo insieme questione geo-strategica dell’energia e soggettivit delle nuove grandi potenze, a partire dalla Cina. La recente visita del presidente Hu Jintao negli Stati Uniti, come anche il nuovo attivismo nel settore energetico, confermano come si tratti di un interlocutore ostico”.

(Fpe/Pn/Adnkronos)