USA: CENTINAIA DI MIGLIAIA DI IMMIGRATI MARCIANO PER LORO DIRITTI (2)
USA: CENTINAIA DI MIGLIAIA DI IMMIGRATI MARCIANO PER LORO DIRITTI (2)

(Adnkronos) - La folla degli immigrati, in gran parte “latinos” ma non solo, ha sfilato in un’atmosfera festosa agitando bandiere americane. Uomini, donne e bambini, spesso vestiti di bianco, hanno sfidato la polizia mostrandosi allo scoperto malgrado siano clandestini. e per una volta nessuno ha controllato loro i documenti. Lo “sciopero” ha avuto l’appoggio anche di molti imprenditori, spesso latinos, che hanno scelto di chiudere per un giorno i loro affari sottolineando l’importanza della forza lavoro degli immigrati.

A Santa Cruz la colf Maria Vasquez marciava assieme a Tina Hawthorne, dalla quale lavora da otto anni. A Los Angeles, la thailandese Timmy Srisuphan, clandestina da 21 anni, operaia in un’industria tessile, ha voluto dimostrare che il problema non solo dei messicani, ma anche degli asiatici. Del resto a Los Angeles, gran parte dei negozi di Korea town erano chiusi. A San Jos il cuoco Juan Martinez ha sfilato con moglie e tre figli: “non m’importa di aver perso un giorno di paga. E’ meglio che rimanere schiavo per tutta la vita”. A Chicago, dove un terzo degli allievi delle scuole pubbliche non si sono presentati in classe, Carlos Villasenor, 17 anni, ha raccontato che il suo permesso temporaneo scadr poco dopo il diploma. E che dovr scegliere se tornare in Messico a studiare lasciando qui i genitori, o rimanere come clandestino. (segue)

(Civ/Gs/Adnkronos)