USA: CENTINAIA DI MIGLIAIA DI IMMIGRATI MARCIANO PER LORO DIRITTI
USA: CENTINAIA DI MIGLIAIA DI IMMIGRATI MARCIANO PER LORO DIRITTI
IN CALIFORNIA FERMI PORTO L.A, FABBRICHE E FATTORIE

Los Angeles, 2 mag. (Adnkronos) - Centinaia di migliaia di immigrati e loro sostenitori hanno marciato pacificamente in diverse citt degli Stati Uniti per i diritti dei circa 12 milioni di lavoratori clandestini. A Chicago erano in 400mila, a Los Angeles almeno 250mila (cos tanti che la biglietteria della metropolitana andata in tilt e tutti hanno viaggiato gratis), a Denver 75mila (circa un sesto della popolazione), a New York la marcia si estesa lungo 12 isolati, ad Atlanta e San Jos erano in migliaia. E la giornata “senza immigrati” convocata simbolicamente il primo maggio, che non festa negli Stati Uniti, anche servita a dimostrare l’impatto del lavoro dei clandestini, con quello che il Los Angeles Times definisce “un messaggio economico energico e inequivocabile”.

In California, riferisce il quotidiano, ai porti di Los Angeles e Long Beach si presentato solo il 10% dei camion per ritirare le marci, l’industria tessile rimasta praticamente inoperosa e nell’agricoltura si verificata la maggior astensione del lavoro mai avvenuta nello stato. L’agitazione, che ha colpito negozi e ristoranti, ha toccato anche l’industria e il settore delle costruzioni, rimasto fermo a Houston, in Texas.Tuttavia a livello federale l’impatto stato soprattutto nel settore agroalimentare, con la chiusura di diversi impianti di Tyson Foods, Perdue Farms, Cargill, Goya Foods e Swift. (segue)

(Civ/Gs/Adnkronos)