AMBIENTE: PUGLIA - ASSESSORE DEMANIO, EPISODIO BAIA OTRANTO 'ANTIPATICO' (2)
AMBIENTE: PUGLIA - ASSESSORE DEMANIO, EPISODIO BAIA OTRANTO 'ANTIPATICO' (2)
POSITIVO RUOLO CITTADINANZA ATTIVA

(Adnkronos) - La vicenda ha mobilitato cittadini e associazioni a difesa di uno dei piu’ bei tratti di costa del Salento. Centinaia di e-mail, l’attivazione di un blog e una lettera aperta al governo regionale hanno reso necessaria la puntualizzazione da parte della giunta Vendola, gia’ con un intervento dell’assessore all’ecologia Michele Losappio. ‘’L’appello che in tanti ci hanno rivolto - ha osservato Minervini - e’ gia’ pienamente contenuto nei recenti atti legislativi e di pianificazione adottati dal governo Vendola. Al governo del territorio possono concorrere i cittadini che, dimostrando attenzione, esprimono e rappresentano autorevolmente la cittadinanza attiva. E’ quanto accaduto in questa occasione ed e’ questo livello di partecipazione che induce le istituzioni a rispondere nei fatti, comprendendo gli apporti democratici’’.

‘’La politica ambientale e’ pianificazione territoriale - ha argomentato Minervini - e, per questo, gran parte della programmazione regionale e’ trasversale alle specifiche competenze di settore. Ad esempio l’attenzione per la lunghissima costa pugliese e’ dell’ecologia, ma e’ anche dell’urbanistica, del demanio, del turismo e dello stesso sviluppo economico. Con questa consapevolezza abbiamo avviato il lavoro per la definizione della nuova legge regionale sul demanio marittimo. Abbiamo raccolto intorno ad uno stesso tavolo i rappresentati di interessi diversi e complementari: dalle associazioni ambientaliste alla federazione degli albergatori, dalle rappresentanze istituzionali di Province e Comuni alle organizzazioni degli stabilimenti balneari. Ognuno ha dato il suo apporto per concertare ogni regola contenuta nel testo che ora e’ gia’ all’esame del Consiglio regionale, dove giungeranno con la forza democratica di un testo condiviso’’.

Alla base del testo Minervini ha ricordato alcuni punti di forza: tutela dell’ambiente costiero; difesa dei diritti dei cittadini ad usufruire liberamente e civilmente di questo stesso patrimonio; salvaguardia degli interessi delle imprese che vogliono operare per lo sviluppo a servizio del turismo balneare; responsabilita’ condivise dell’intero sistema delle autonomie locali e dell’ente regionale’’.

(Pas/Zn/Adnkronos)