CASSAZIONE: DISEDUCATIVO SODDISFARE LE ECCESSIVE RICHIESTE DEI FIGLI (2)
CASSAZIONE: DISEDUCATIVO SODDISFARE LE ECCESSIVE RICHIESTE DEI FIGLI (2)

(Adnkronos) - La prima sezione civile nel respingere il ricorso della donna pur ammettendo che “ogni qualvolta si tratti di determinare l’assegno di mantenimento per i figli” di deve guardare alle necessita’ dei figli legate anche alla loro eta’, mette comunque in chiaro che alle richieste voluttuarie ci debba essere un limite. Ribadisce piazza Cavour nella sentenza 10119 che l’obbligo di mantenimento non puo’ tradursi o in un disecuativo soddisfacimento di ogni e qualsivoglia richiesta del tutto voluttuaria del figlio o in un ingiustificato arrichimento del ‘’genitore affidatario”.

Quanto poi al fatto che la figlia del professionista nata fuori dal matrimonio sarebbe stata limitata nelle sue aspirazioni, gli ermellini hanno fatto notare che la ragazzina poteva beneficiare anche degli aiuti economici della madre e che in definitiva un assegno di 1.500 euro al mese a carico del padre legittimo non puo’ costituire una “limitazione delle aspirazioni”.

In conclusione la suprema Corte ha respinto sia le richieste del cardiochirurgo che quella dell’ex compagna condannando il professionista a pagare anche 2.100 euro per le spese che la madre di sua figlia ha dovuto sostenere in Cassazione.

(Dav/Zn/Adnkronos)