CRIMINALITA': BARI, VENDETTA E GUERRA DI MAFIA DIETRO OMICIDIO MERCANTE (5)
CRIMINALITA': BARI, VENDETTA E GUERRA DI MAFIA DIETRO OMICIDIO MERCANTE (5)

(Adnkronos) - Poco meno di un mese dopo, il 25 ottobre, sempre al quartiere San Paolo, in via Caldura, bersaglio di un tentato omicidio fu proprio uno dei presunti autori dell'agguato a Mercante: Luca Antonio Sebastiano, vicino ai Telegrafo. Verso le 20.30, mentre si trovava nella propria Volkswagen, la vettura venne colpita da otto colpi di pistola alla fiancata sinistra e al sedile del lato guida. Il giovane rimase miracolosamente illeso. Sul posto vennero trovati dai carabinieri del Reparto Operativo 16 bossoli calibro 9.

Il 26 novembre in viale Puglia, sempre al San Paolo, ignoti esplosero numerosi colpi d'arma da fuoco all'indirizzo di Fabio De Marzo, 22 anni, genero di Amleto Mercante. Insomma una spirale di rappresaglie contrapposte. Sembra che i Mercante abbiano cercato di convolgere nel 'contenzioso' anche famiglie criminali di altri quartieri della citta', finora non riuscendoci. Gli inquirenti hanno ribadito la situazione di forte contrasto al quartiere San Paolo tra i Mercante e i Telegrafo con una prevalenza di questi ultimi rispetto ai Mercante-Diomede, dominati fino al 2000.

Entrambi hanno subito duri colpi, anche processuali, con le operazioni 'Singer' (contro i Mercante nel 2001) e 'Iceberg' (contro i Telegrafo nel 2003) ma sembrano piu' vivi che mai. Per gli inquirenti anche ''quello di Carlo Iacobbe, gia' coinvolto nell'indagine Iceberg, e' un arresto particolarmente importante per la sua statura criminale e contribuira' a far respirare il quartiere per qualche mese''.

(Pas/Gs/Adnkronos)