FARMACI: FARMINDUSTRIA, LINEE GUIDA SU INFORMAZIONE TROPPO BUROCRATICHE
FARMACI: FARMINDUSTRIA, LINEE GUIDA SU INFORMAZIONE TROPPO BUROCRATICHE
A INDUSTRIALI NON PIACCIONO NUOVE 'REGOLE' MESSE A PUNTO DA REGIONI

Roma, 5 mag. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Alla Farmindustria non piacciono le linee guida sull’informazione scientifica del farmaco elaborate dalla Conferenza dei presidenti delle Regioni. ‘’Troppo burocratiche, troppo concentrate su lacci e lacciuoli del lavoro dell’informatore e molto poco sul risultato finale, cio l’appropriatezza delle prescrizioni’’. A commentare le indicazioni dettate in materia di informazione medico-scientifica, sulle quali ciascuna regione sar chiamata e legiferare, Emilio Stefanelli, vice presidente di Farmindustria, intervenuto oggi a Roma a un convegno sul tema.

‘’Non ci convince il fatto che l’informatore andando 3 o 5 volte l’anno dal medico - spiega Stefanelli citando una delle regole previste dalle linee guida - voglia dire fare bene o male l’informazione scientifica. Che va invece valutata come risultato e che deve avere come ‘stella polare’ l’appropriatezza prescrittiva’’.

Stefanelli non boccia ‘in toto’ il documento, ma ritiene che le Regioni avrebbero ‘’potuto andare in una direzione pi di sostanza e meno di forma, pi di principi e obiettivi strategici e meno di ‘numeri e regolette’. Ci aspettiamo quindi - conclude - che le singole Regioni vadano in questa linea, e soprattutto che la normativa regionale sia il pi omogenea possibile sul territorio nazionale. Al contrario si arriverebbe a situazioni in cui una regione permette 3 visite l’anno e un’altra 5 o addirittura al paradosso che per ogni regione l’azienda debba predisporre diversi stampati da dare al proprio informatore’’.

(Sal/Pn/Adnkronos)