FECONDAZIONE: ANTINORI DIFENDE SCELTA MAMMA-NONNA BRITANNICA
FECONDAZIONE: ANTINORI DIFENDE SCELTA MAMMA-NONNA BRITANNICA

Roma, 5 mag. (Adnkronos/Adnkronops Salute) - A 24 ore dalla notizia dell’ennesimo caso di mamma-nonna, questa volta rappresentato da una donna britannica di 63 anni, Severino Antinori difende le scelte della futura mamma e le proprie. L’ennesimo caso sollevato dal ginecologo romano occupa infatti le pagine dei quotidiani Oltremanica.

Antinori spiega alla stampa britannica che la fecondazione artificiale di Patricia Rashbrook, questo il nome della psichiatra infantile che sar mamma per la quarta volta tra due mesi, si svolta in “un non precisato Paese europeo, dopo severi esami medici”. Il medico italiano spiega inoltre che “i 62-63 anni rappresentano il limite massimo per trattamenti di fecondazione assistita”, aggiungendo che la sua scelta dei pazienti tiene conto anche “dei tentativi di fecondazione andati a vuoto per circa 20 anni”. Infine, difende i genitori-nonni sostenendo “che le persone pi anziane sono migliori mamme e pap”.

Dal punto di vista pi strettamente medico, Antinori precisa che “l’et non tanto importante quanto invece fondamentale lo stato di salute della donna”. In ogni caso, nonostante le polemiche, la psichiatra infantile britannica non neppure la donna che diventer mamma pi avanti negli anni. Nel gennaio 2005, infatti, la rumena Adriana Iliescu ha havuto una bambina alla ‘veneranda’ et di 66 anni. Questo , per ora, il record.

(Sal/Pe/Adnkronos)