GASTRONOMIA: A PARMA CONVEGNO SU SPERIMENTAZIONE BIOCHIMICA IN CUCINA (2)
GASTRONOMIA: A PARMA CONVEGNO SU SPERIMENTAZIONE BIOCHIMICA IN CUCINA (2)

(Adnkronos) - Prima e dopo il dibattito ogni chef ha presentato un proprio piatto per illustrare il proprio approccio alla sperimentazione gastronomica. Se per Marcattilii sperimentare significa ancora innovare, migliorare nel solco tracciato dal suo maestro Nino Bergese, i piatti della tradizione, arrivando a compiere, spesso inconsapevolmente, delle trasformazioni particolari che rifuggono comunque da un uso smodato di tecnologie e macchinari, non cos per gli altri chef che, a cominciare da Alfonso Iaccarino, cercano di prendere il meglio e il conveniente da ogni tendenza innovativa, per offrire nuove opportunit tecnologiche alla propria vena creativa.

Per Carlo Cracco e Moreno Cedroni la sperimentazione invece ‘’gioco, divertimento, fantasia al servizio di una cucina fatta si di fughe in avanti ma sempre sottoposte al giudizio inequivocabile di una clientela scaltra, attenta, critica ed esigente e informata’’. Dal dibattito che ne seguito emersa una sostanziale apertura all’innovazione e alla sperimentazione ma senza concedere agli spagnoli “crediti” a lungo termine. La qualit delle nostre materie prime, la forza della cucina basata sugli ingredienti e su una tradizione ricca e variegata ci pone, come italiani, ‘’in una posizione di tutto rispetto e strategica per il futuro’’. ‘’Abbiamo la scuola, abbiamo le materie prime, abbiamo la fantasia, abbiamo la capacit di capire e sedurre lo straniero’’. (segue)

(Vit/Ct/Adnkronos)