GASTRONOMIA: A PARMA CONVEGNO SU SPERIMENTAZIONE BIOCHIMICA IN CUCINA (3)
GASTRONOMIA: A PARMA CONVEGNO SU SPERIMENTAZIONE BIOCHIMICA IN CUCINA (3)

(Adnkronos) - Insomma, e’ stato sottolienato, ‘’non siamo una moda ma una certezza’’. Del resto la nostra cucina tutta innovazione, dal cardine pasta e dal cardine pomodoro, prodotti importati e adattati, fatti nostri e ri-esportati come forza del made in Italy. La stessa “mozzarella” fatta con il latte di bufala, di un animale che non autoctono. Di autoctono non c’ nemmeno la vite che viene dall’Asia e l’olivo che viene dalla Grecia. La verita’ eche tutto si evolve e tutto si rinnova e che nulla resta tale e quale.

Ma come regolarsi su additivi e addensanti. Chi ci insegna la quantit massima ingeribile per una persona in un giorno? Secondo il professor Cannella quegli additivi sono stati autorizzati nell’uso per una specifica funzione, per uno specifico prodotto. Diverso se li adoperiamo, scriteriatamente, in cucina. Ma chi controlla? Secondo il professor Cassi la sperimentazione ‘’non solo utile ma meritoria’’. Gli scienziati per non debbono entrare in cucina. Si debbono limitare a ‘’proporre, studiare, mettere a disposizione dei cuochi materie, strumenti, tecnologie che poi sta all’intelligenza e alla seriet dello chef usare in maniera appropriata’’. Ma attenzione, se si dovessero usare tutti i macchinari inventati per la gastronomia, le cucine dovrebbero avere superfici triplicate e i costi decuplicati.

(Vit/Ct/Adnkronos)