IMI-SIR: PACIFICO, MI CONSEGNO SPONTANEAMENTE MA E' COME ANDARE AD UN FUNERALE
IMI-SIR: PACIFICO, MI CONSEGNO SPONTANEAMENTE MA E' COME ANDARE AD UN FUNERALE
L'AVVOCATO CONDANNATO A SEI ANNI, DECISIONE INDIPENDENTE DA PREVITI

Roma, 5 mag. (Adnkronos) - Anche Attilio Pacifico, l’avvocato condannato defintivamente dalla Cassazione a sei anni di reclusione per corruzione nell’ambito del processo Imi-Sir, sta per costituirsi spontaneamente in carcere.

“Non sono un latitante ma come andare ad un funerale”, ha confessato Pacifico al suo difensore, Francesco Patan. Una scelta, quella di Pacifico, “che indipendente dalla decisione di Cesare Previti”, tiene a precisare il suo difensore che aggiunge: “La sua consegna avviene con lo spirito di una persona arrabbiata, ferita per una condanna ingiusta. Subisce perch non pu fare altro che subire il suo destino, non ci sono alternative”.

Nei prossimi giorni, per, aggiunge l’avvocato Patan, la difesa presenter un’istanza al Tribunale di Sorveglianza nella quale si chiede la misura alternativa degli arresti domiciliari “per un uomo che ha 73 anni e che gi nella carcerazione preventiva passata aveva dato segni di sconforto”.

(Dav/Opr/Adnkronos)