MAFIA: GRASSO, APPELLO A NON CANDIDARE INQUISITI CADUTO NEL VUOTO
MAFIA: GRASSO, APPELLO A NON CANDIDARE INQUISITI CADUTO NEL VUOTO

Palermo, 5 mag. - (Adnkronos) - “Prima delle elezioni, avevo rivolto un appello ai partiti: non candidate gli inquisiti. Oggi posso dire con certezza, e lo potete constatare pure voi, quell’appello caduto nel vuoto”. Cos, il Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso alla presentazione del libro “Bernardo Provenzano, il ragioniere di Cosa nostra”, scritto dai giornalisti Ernesto Oliva e Salvo Palazzolo.

Ieri pomeriggio, alla Feltrinelli di piazza Colonna, a Roma, Grasso ha ripercorso tutte le fasi della cattura del padrino di Corleone: “Le indagini stanno proseguendo velocemente, per decifrare i pizzini e soprattutto il codice. Chi ha da temere pu stare tranquillo ancora per un certo tempo, ma non tanto”. Di pi, il procuratore nazionale non dice. A una domanda del giornalista Andrea Purgatori, che ha partecipato al dibattito, aggiunge: “Il sistema di protezione di Bernardo Provenzano era in piena attivit. La cattura del capomafia segner un grande impegno contro il sistema delle relazioni esterne di Cosa nostra”.

Secondo il Procuratore nazionale, “Cosa nostra resta pericolosa, perch l’arresto del padrino di Corleone non segna affatto la fine della lotta alla mafia. Per questo, importante che la politica ci dia tutti i mezzi per continuare a lavorare”. Grasso tornato a ricordare che la Procura di Palermo resta ancora senza capo: “Ci si continua a interessare del successore di Provenzano e per niente del mio”, scherza il magistrato. “Sarebbe importante assicurare continuit al lavoro sin qui svolto”.

(Ter/Zn/Adnkronos)