MOSTRO FIRENZE: CASO NARDUCCI, SOFTWARE ASTRONOMICO RICOSTRUISCE GIORNO RITROVAMENTO CADAVERE
MOSTRO FIRENZE: CASO NARDUCCI, SOFTWARE ASTRONOMICO RICOSTRUISCE GIORNO RITROVAMENTO CADAVERE

Perugia, 5 mag. - (Adnkronos) - Una ricostruzione in tridimensionale del pontile di Sant’Arcangelo dove il 13 maggio del 1985 venne ripescato il cadavere di quello che all’epoca venne identificato come il medico perugino Francesco Narducci. Un software astronomico che, utilizzando dati geografici ricavati con la tecnologia satellitare Gps, e’ riuscito a ritrovare le coordinate precise e a ricreare le stesse luci delle ore in cui in quella giornata avvenne il ritrovamento del cadavere e che ha permesso di simulare l’incidenza dell’ombra creata dal corpo disteso sul pontile in base allo studio degli orari e della permanenza del cadavere sul posto. E’ consistita in questo in pratica la comparazione antropometrica affidata alla dottoressa Gabriella Carlesi per conto della Procura di Perugia per verificare se il corpo ripescato quel 13 ottobre era effettivamente quello di Francesco Narducci.

La stessa ‘analisi dell’immagine’ utilizzata anche nell’inchiesta per l’uccisione della giornalista Rai Ilaria Alpi per la quale il perito e’ stato chiamato ad analizzare dei fotogrammi che ritraevano dei somali che potevano essere coinvolti nell’omicidio. Uno studio che, secondo la dottoressa Carlesi, medico legale e consulente esterno dell’Universita’ di Pavia, avvalorerebbe la tesi del doppio cadavere sostenuta dal pubblico Ministero, Giuliano Mignini. (segue)

(Anr/Gs/Adnkronos)