SANITA': ALLARME SUICIDIO, RECORD AL NORD ITALIA MA AL SUD CASI IN AUMENTO (2)
SANITA': ALLARME SUICIDIO, RECORD AL NORD ITALIA MA AL SUD CASI IN AUMENTO (2)
NEGLI ANNI '60 IN USA HA UCCISO PIU' DELLA GUERRA DEL VIETNAM

(Adnkronos/Adnkronos Salute) - ‘’Nell’Ue - ha aggiunto Mencacci - circa 58mila cittadini muoiono ogni anno per suicidio: una cifra superiore ai decessi causati da incidenti stradali, omicidi o Hiv/Aids’’. Il problema assume connotati di un’epidemia o di uno scontro armato. ‘’Si pensi solo - ha ricordato lo specialista - che se dal 1961 al 1973 la guerra del Vietnam ha ucciso 54.708 soldati americani, negli stessi anni 101.732 under 35 statunitensi sono morti per suicidio. Non solo. Sempre negli Usa, tra il 1987 e il 1996 l’epidemia di Aids ha causato circa 15mila morti in meno rispetto al suicidio’’. Sotto accusa la depressione, che colpisce ‘’l’1% dei bambini e il 3% degli adolescenti, di cui appena il 25% e’ curato e il 10% cronicizza’’. Ma anche la malattia bipolare, che ‘’nel 10% dei casi insorge prima dei 12 anni e nel 20% tra 12 e 18 anni, e che in eta’ evolutiva e’ associata nel 50-70% dei casi ad altri disturbi psichiatrici’’.

Occhi aperti, pero’, anche sul crescente impiego di sostanze stupefacenti. ‘’Non vuole essere un discorso politico - tiene a precisare Mencacci - ma e’ purtroppo dimostrato che l’abuso di cannabinoidi porta in certi casi a una sindrome amotivazionale: ragazzi ‘spenti’, che rischiano di passare a droghe piu’ forti come la cocaina e possono sviluppare deficit neuropsicologici’’. E ancora, ‘’attenzione al pericolo di ‘contagio’. Il suicidio e’ infatti un atto che suscita fra i giovani molta emulazione’’, come dimostrano le pagine di cronaca. E il fenomeno e’ ancora piu’ grave tra parenti, perche’ ‘’quando qualcuno della famiglia ‘rompe il tabu’’ e si toglie la vita, il verificarsi di episodi di suicidio va avanti per generazioni’’. E non si tratta solo di un fenomeno giovanile: ‘’C’e’ un secondo picco anche dopo i 65 anni, specie fra i maschi’’, ha avvertito Mencacci. Infine, ‘’non va trascurato il problema dei ‘suicidi bianchi’: incidenti stradali o avvelenamenti da farmaci che vengono archiviati come involontari, ma che forse, in casi impossibili da calcolare, non sono tali’’.

(Sal/Gs/Adnkronos)