VATICANO: GUARDIE SVIZZERE, DAL 1506 DIFENDONO IL PAPA/SCHEDA (2)
VATICANO: GUARDIE SVIZZERE, DAL 1506 DIFENDONO IL PAPA/SCHEDA (2)
IL 6 MAGGIO 1527 SEGNA LA DATA PIU' EROICA NELLA STORIA DEL CORPO

(Adnkronos) - Quale motivo spinse il Pontefice a scegliere gli armati dei cantoni elvetici? La fama militare della fanteria svizzera, ai primi del Quattrocento attraversava tutta l'Europa: gia' nel 1478 Papa Sisto IV desiderava ingaggiare soldati svizzeri per cacciare gli ultimi Sforza dal Ducato di Milano. Era convinzione anche di Niccolo' Machiavelli, segretario della cancelleria della Repubblica Fiorentina, che i soldati svizzeri avrebbero potuto conquistare l'Italia senza ostacoli.

Giulio II riprese il progetto politico di Alessandro VI Borgia di costruire un grande Stato della Chiesa. Il 22 gennaio 1506 e' la data di nascita ufficiale della Guardia Svizzera Pontificia: in questo giorno, sull'imbrunire, un gruppo di centocinquanta svizzeri, al comando del capitano Kaspar von Silenen, del Cantone di Uri, attraverso Porta del Popolo entro' per la prima volta in Vaticano. Li', poi, gli elvetici furono benedetti da Papa Giulio II.

Il 6 maggio 1527 segna la data piu' eroica nella storia del corpo. Durante il sacco di Roma, per difendere Clemente VII dai Lanzichenecchi, le poche guardie svizzere si trovarono a sostenere un'impari prova e solo il coraggio del capitano Kaspar Roist permise il salvataggio del Papa: con 147 soldati tento' di difendere il Vaticano, mentre i rimanenti portarono il pontefice in salvo a Castel Sant'Angelo. Si racconta che i lanzichenecchi uccisero il capitano Roist e 147 guardie . (segue)

(Rre/Gs/Adnkronos)