NOTIZIE FLASH: 1/A EDIZIONE - L'INTERNO (4)
NOTIZIE FLASH: 1/A EDIZIONE - L'INTERNO (4)

Roma. Cesare Previti ‘’andava condannato, se c’erano le prove. Credo anche che il carcere sia una prepotenza eccessiva, una violenza inutile e ingiusta’’. Lo scrive il direttore di ‘Liberazione’, Piero Sansonetti, in un commento in prima pagina dedicato al caso del condannato eccellente del caso Imi-Sir. Sansonetti, pur consapevole che ‘’molti lettori di questo quotidiano dissentiranno fortemente’’, propone ‘’di compiere dei passi per fare uscire Previti di prigione’’ e, con una battuta, propone ‘’una legge ad personam’’, ‘’specialissima: l’amnistia’’. In genere, scrive il direttore del quotidiano del Prc, ‘’le amnistie perdonano i reati con pene fino ai quattro anni. Stavolta facciamo una vera e propria amnistia ‘ad personam’ : ampliamola fino a sei anni, in modo da salvare anche Previti. Usciranno insieme a lui -specie se l’amnistia sara’ accompagnata da un provvedimento di indulto- circa 25mila persone. Quasi si dimezzera’ la popolazione carceraria’’. (segue)

(Pab/Pn/Adnkronos)