MUSICA: TINTE CAMERISTICHE PER L'ORCHESTRA DI ROMA E DEL LAZIO
MUSICA: TINTE CAMERISTICHE PER L'ORCHESTRA DI ROMA E DEL LAZIO
IL CLAVICEMBALO IN SCHNITTKE E BACH E I CORNI IN BELLAFRONTE

Roma, 6 mag. - (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Tinte cameristiche per il concerto dell’Orchestra di Roma e del Lazio, diretta da Daniele Giorgi, che si terr domani alle ore 18.00, presso la Sala Sinopoli del Parco della Musica. Infatti, l’esecuzione intreccer un organico cameristico con il gruppo degli archi a cui si aggiungeranno, di volta in volta, il clavicembalo in Schnittke e Bach, i corni in Bellafronte e il flauto ancora in Bach. Un percorso musicale molto ricco, a cui daranno il loro contributo i solisti chiamati via via ad aggiungersi all’Orchestra: Stefano Minore al violino principale; Francesco D’Orazio al violino; Romolo Balzani al flauto e Silvia Cappellini al clavicembalo.

Particolarmente importante, la prima esecuzione assoluta di Discantus per violino, due corni e archi, scritta nel 2002 dal compositore abruzzese Raffaele Bellafronte, dove centrale la figura dell’interprete, come elemento indispensabile del rapporto tra l’autore e il pubblico. Inoltre, il brano s’inserisce in maniera unica nel catalogo del compositore in quanto, pur essendo costruito sul pezzo per violino solo Ubl, non stato pensato dopo il suo modello, ma contemporaneamente ad esso, cosicch l’intera partitura di Ubl entra a far parte di Discantus, illuminandosi per di una luce completamente nuova.

L’opera infatti caratterizzata da una ricerca timbrica visionaria, in cui gli strumenti solisti si fanno interpreti di un’intensa complessit emotiva. (segue)

(Per/Ct/Adnkronos)