ROMA: PARLA MARITO DONNA DECAPITATA, SONO INNOCENTE CI VOLEVAMO BENE
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ROMA: PARLA MARITO DONNA DECAPITATA, SONO INNOCENTE CI VOLEVAMO BENE
GAETANO TRIPODI, PATRIZIA ANDAVA DAGLI USURAI

Roma, 9 mag. - (Adnkronos) - “Sono innocente. I nostri rapporti ultimamente erano normali, affettuosissimi. E’ vero, c’erano stati screzi, ci eravamo divisi ed eravamo anche andati da un civilista per la separazione legale. Poi per abbiamo deciso di lasciar perdere e di tornare assieme”. E’ quanto dichiara in un’intervista a ‘La Repubblica’ Gaetano Tripodi, che si trova agli arresti nel carcere di Forl per l’omicidio della moglie, Patrizia Silvestri, il cui cadavere decapitato stato ritrovato nel quartiere casilino a Roma.

“Oltre alla setta di satanisti che Patrizia aveva frequentato - afferma Tripodi - c’ anche un’altra possibilit. Mia moglie aveva le mani bucate, spendeva molto e ha chiesto spesso prestiti agli strozzini”. Secondo l’uomo, la moglie “soffriva di alcuni disturbi, era molto ansiosa. Quando l’ho conosciuta - spiega - si interessava di cartomanzia, solo in seguito ho saputo del satanismo”. “E c’era anche un suo amico - aggiunge - che mi accusava di aver procurato la rottura della loro amicizia”.

Per quanto riguarda i coltelli trovati nel suo camion, l’uomo afferma che “li usavo per mangiare, ci tagliavo il pane, il formaggio.. Il gip mi ha contestato alcune macchie di sangue ma sono mie, mi sono fatto male a un polpaccio”.(segue)

(Sti/Col/Adnkronos)