BRASILE: MINISTRO ESTERI, DISAGIO LULA PER INTERFERENZE CHAVEZ IN BOLIVIA
BRASILE: MINISTRO ESTERI, DISAGIO LULA PER INTERFERENZE CHAVEZ IN BOLIVIA

Rio de Janeiro, 10 mag. (Adnkronos) - Il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva ha espresso al collega venezuelano Hugo Chavez il suo “disagio” per alcune sue interferenze nelle questioni sudamericane, particolarmente in Bolivia. In un’audizione in commissione Esteri del Senato sulle ripercussioni in Brasile della nazionalizzazione degli idrocarburi decisa da La Paz, lo ha affermato il ministro degli Esteri brasiliano Celso Amorim. Un disagio, ha detto il ministro, “espresso in maniera inequivocabile, al punto che il presidente e’ arrivato a dire (a Chavez) che potrebbe pregiudicare non solo il gasdotto, ma anche l’integrazione sudamericana”.

Sostenitore del presidente boliviano Evo Morales che ha avviato la nazionalizzazione, Chavez si e’ recato al vertice di Puerto Iguazu’ della scorsa settimana, convocato da Lula e dal presidente argentino Nestor Kirchner. La sua presenza e’ stata criticata da diversi senatori brasiliani, ma Amorim l’ha giustificata “soprattutto in funzione di una questione ‘macro -ha detto il ministro- come e’ quella della situazione energetica del Sudamerica”.

Quanto al mega gasdotto che dovrebbe unire Venezuela e Argentina passando dal Brasile, Amorim ha sottolineato l’atteggiamento costruttivo di Chavez per il progetto, in particolare per la tratta fino a Manaus, che dovrebbe essere operativa tra il 2017 e il 1019. Con riferimento all’ingresso di Caracas nel Mercosur, infine, Amorim ha affermato che “non e’ il Mercosur che deve adattarsi al Venezuela”, ma viceversa, “altrimenti -ha detto il ministro- non arriveremo a un accordo”.

(Ses-Pag/Pe/Adnkronos)