RUSSIA: PUTIN IGNORA POLEMICHE CON USA E PARLA DI QUESTIONI INTERNE
RUSSIA: PUTIN IGNORA POLEMICHE CON USA E PARLA DI QUESTIONI INTERNE
POCHE PAROLE ANCHE SULLE ALTRE QUESTIONI DI POLITICA ESTERA

Mosca, 10 mag. (Adnkronos)-E’ durato circa un’ora il discorso che questa mattina il Presidente russo ha pronunciato di fronte alle due camere del Parlamento riunite insieme. Vladimir Putin si e’ dilungato sui problemi della Russia, dalla bassa natalita’ alla corruzione, alle forze armate. E a poche settimane dal primo vertice G8 presieduto dalla Russia, il capo del Cremlino non ha voluto dare troppo spazio a polemiche con i Paesi che saranno suoi ospiti a San Pietroburgo, Stati Uniti e, in materia energetica, gli europei.

‘’Non tutti nel mondo sono stati in grado di abbandonare gli stereotipi della divisione in blocchi e i pregiudizi ereditati dall’epoca del confronto globale, anche se vi sono stati cambiamenti fondamentali nel mondo’’, si e’ limitato a dire Putin, riferendosi al vice presidente americano Dick Cheney che la scorsa settimana a Vilnius aveva fortemente criticato la Russia per l’inversione di tendenza in materia di democrazia e diritti umani, o a George Bush.

Solo un breve accenno all’Iran nel discorso di Putin, che non ha voluto sottolineare la vittoria diplomatica riportata ieri dal suo paese a New York. La Russia e’ favorevole ‘’senza alcuna abiguita’’’ alla prevenzione della proliferazione di armi nucleari nel mondo, ha assicurato. Neanche una parola invece sulle resistenze che hanno accolto la richiesta di Mosca di far entrare compagnie russe nel mercato della distribuzione delle risorse energetiche dei Paesi europei a cui esporta gas.

‘’Le nostre dottrine militari e di politica estera devono rispondere alla questione piu’ importante: come possiamo combattere non solamente il terrorismo, ma anche le armi di sterminio nucleari, biologiche e chimiche?’’’, ha detto inoltre preannunciando il raforzamento dello strumento militare, con le forze armate costituite solo da professionisti e la modernizzazione degli armamenti.

(ses/Gs/Adnkronos)