VENEZUELA: A MIGLIAIA IN PIAZZA CONTRO CRIMINALITA' IN AUMENTO
VENEZUELA: A MIGLIAIA IN PIAZZA CONTRO CRIMINALITA' IN AUMENTO
DETRATTORI CHAVEZ, COLPA DELLA SUA RETORICA 'CLASSISTA'

Caracas, 10 mag. (Adnkronos) - Una criminalit in aumento che ha eclissato i record negativi della Colombia e che per le Nazioni Unite non ha eguali in nessun’altra parte del mondo. E’ contro questo volto del Venezuela che a migliaia sono scesi nelle piazze del Paese per chiedere al governo del presidente Hugo Chavez di frenare un fenomeno sempre pi incontrollabile. Tanto da spingere gli stessi oppositori del leader indio - si legge sul Washington Post - a farne un tema da campagna elettorale in vista delle presidenziali di dicembre. I detrattori di Chavez, che sar domani in Italia per un incontro con Papa Benedetto XVI, lo accusano di aver provocato un vero e proprio conflitto sociale per la sua retorica ‘classista’, incitando i pi poveri a prendersela con i pi agiati e nel modo pi cruento.

Due triste esempi sono certamente il sequestro e l’uccisione lo scorso 30 marzo dell’imprenditore italiano Filippo Sindoni e l’assassinio con la stessa dinamica di tre fratelli con doppia cittadinanza venezuelana e canadese, rapiti mentre venivano accompagnati a scuola nella capitale Caracas, soltanto alcuni dei circa 10mila omicidi che vengono commessi ogni anno da quando Chavez ha assunto la guida del Paese nel 1999. Con 37 omicidi ogni 100mila abitanti, la criminalit pi che raddoppiata rispetto agli anni Novanta. (segue)

(Abi/Pe/Adnkronos)