MILANO: DE CORATO, PAROLE DON COLMEGNA? PER SPRONARCI
MILANO: DE CORATO, PAROLE DON COLMEGNA? PER SPRONARCI

Milano, 12 mag. (Adnkronos)-’’ Ho troppa stima di don Colmegna per pensare che abbia parlato di “imprenditori della paura” se non per “spronarci”. Lo ha detto il vice sindaco, Riccardo De Corato, nella conferenza dopo giunta, in riferimento alla intervista a don Virginio Colmegna, presidente della Casa della Carit, apparsa sulla stampa oggi, in tema di immigrazione.

“Don Colmegna sa bene - ha detto De Corato - che a Milano ci sono oltre 100mila clandestini, 200mila stranieri regolari, 5mila nomadi. Questa amministrazione deve rispondere innanzitutto ai cittadini sul fronte della legalit e della sicurezza, e ha fatto quello che nessun altro comune o provincia in Lombardia ha fatto. Siamo gli unici - ha sottolineato De Corato - ad avere 8 campi autorizzati: cosa hanno fatto gli altri comuni della Lombardia? Quanti campi nomadi ha Roma? Siamo solo noi “imprenditori della paura?”

La solidariet non si deve fare solo entro le mura daziarie di Milano”. De Corato ha chiesto “se si vuole mettere sempre all’indice il Comune di Milano perch governato da una giunta di centrodestra”. Per il vice sindaco “non si possono fare certe reprimende a 15 giorni dalle elezioni”. Mi auguro che questa sia stata un’intervista per “spronarci”. E ha aggiunto: “Vedremo fra 15 giorni cosa diranno i cittadini sul fatto che siamo ‘imprenditori della paura”.

(Red-Dra/Lr/Adnkronos)