ROMA: POLIZIA RISOLVE IL GIALLO DELL'OMICIDIO DEL PARRUCCHIERE GAY (2)
ROMA: POLIZIA RISOLVE IL GIALLO DELL'OMICIDIO DEL PARRUCCHIERE GAY (2)
IL CORPO ERA STATO TROVATO ALL' IDROSCALO DI OSTIA

(Adnkronos) - Aveva addosso solo una cannottiera e degli slip. Volto e corpo parzialmente coperti da un lenzuolo. Mani e piedi legati con un filo telefonico e con un cavo di alimentazione di una radio. Cos si presentava alla vista dei Vigili del Fuoco il corpo di Claudio Pavoni ritovato la sera del 1 aprile del 1997 nel suo piccolo appartamento di via Umberto Grasso nella zona dell’Idroscalo di Ostia dove il parrucchiere si era da poco trasferito in seguito alla cessione del proprio negozio e la decisione di andare a lavorare in un salone di via delle Carrozze, a due passi da piazza di Spagna. Erano ormai alcuni giorni che non andava a lavoro ed il fratello, insospettitosi della prolungata assenza, aveva deciso di allertare le forze dell’ordine.

Pavoni, dopo essere stato ripetutamente colpito al capo con un posacenere ed un abat-jour era stato strangolato, secondo quanto emerso dall’autopsia, a mani nude. La porta dell’appartamento era chiusa con quattro mandate e l’assassisno prima di fuggire aveva abbandonato nel piccolo bagno dell’apopartamento la sua maglietta sporca di sangue. Sono passati nove anni da quella sera di aprile ma le indagini non si sono mai fermate e in questi giorni la Polizia ha rintracciato l’assassino.

(Sil/Gs/Adnkronos)