SALUTE: LA GINECOLOGA, 50% DONNE 'SMEMORATA' NEL PRENDERE PILLOLA
SALUTE: LA GINECOLOGA, 50% DONNE 'SMEMORATA' NEL PRENDERE PILLOLA
IL 18% 'SALTA' ASSUNZIONE UNA VOLTA AL MESE

Roma, 12 mag. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Donne ‘smemorate’ quando ‘scatta’ l’ora di assumere la pillola anticoncezionale. La met delle italiane che hanno scelto contraccettivi ormonali orali come ‘scudo’ contro gravidanze indesiderate, infatti, dichiara di dimenticare periodicamente di prendere la ‘compressa del giorno’. Di queste, il 18% ammette di ‘saltarne’ l’assunzione addirittura una volta al mese. Con la conseguente drastica riduzione della copertura contraccettiva. A ricordare i dati Rossella Nappi, ginecologa, endocrinologa e sessuologa dell’universit di Pavia.

Fra le cause di ‘distrazione’, soprattutto lo stress e le abitudini di vita irregolari. ‘’Si tratta di un fenomeno - dice l’esperta - che si verifica in tutte le fasce di et e con maggiore frequenza durante la prima settimana di riassunzione (42% dei casi). La percentuale di donne che dimentica una o pi pillole pari quasi al 50%, mentre due o pi pillole vengono dimenticate nel 22% dei casi. Negli Stati Uniti - sottolinea Nappi - l’uso inappropriato e discontinuo del metodo contraccettivo scelto sembra rendere ragione del 20% dei tre milioni e mezzo di gravidanze annue non desiderate”.

Per le pi ‘sbadate’ oggi esistono soluzioni anticoncenzionali che richiedono meno attenzione all’orologio: primi fra tutti l’anello vaginale, che si cambia solo una volta al mese, e il cerotto, che aderisce sulla pelle rilasciando ormoni e non ha bisogno di essere sostituito per una settimana. ‘’Ogni donna - spiega la ginecologa - deve scegliere il tipo di contraccezione migliore per lei con la testa, sulla base delle proprie conoscenze e dell’orientamento culturale, delle esigenze individuali e di coppia, del ragionamento clinico che pu scaturire dalla presenza di specifiche patologie riproduttive. Deve sceglierlo con il corpo, perch attraverso di esso che si percepiscono gli effetti ‘buoni’, di protezione e terapeutici, ed eventualmente gli effetti ‘cattivi’, collaterali. Infine - conclude - deve sceglierlo col cuore perch un gesto che si fa per amore, di s, del partner e della vita”.

(Sal/Col/Adnkronos)