SANITA': NATI PREMATURI IN AUMENTO IN TOSCANA, INDAGINE DELL'ARS
SANITA': NATI PREMATURI IN AUMENTO IN TOSCANA, INDAGINE DELL'ARS
A FIRENZE PRESENTATI I RISULTATI DI UN'INDAGINE NAZIONALE

Firenze, 12 mag. - (Adnkronos) - Quello dei nove mesi o, meglio, quello della 40esima settimana un traguardo importante per il bimbo che deve nascere. I piccoli che vengono alla luce con settimane di anticipo hanno infatti bisogno di cure particolari e spesso intensive. E’ dunque particolarmente importante conoscere bene il fenomeno, che risulta in crescita in tutto il mondo industrializzato. Si calcola infatti che negli Stati Uniti i bambini che nascono prima di 37 settimane siano aumentati del 12% in un decennio (1992-2002).

In Italia l’accorciamento della gestazione meno evidente ma esiste: i parti prematuri sono aumentati dal 5,5% al 7,3% tra il 1985 e il 2002. In Toscana questo si traduce negli ultimi 3 anni, dal 2002 al 2004, in un aumento da 1810 a 2061 neonati nati prima della 37esima settimana (+ 14%).

Ma quanti di questi nati sono gravemente pretermine, cio nati addirittura sotto le 32 settimane o fortemente sottopeso, e cio con un peso alla nascita inferiore ai 1500 grammi? E, soprattutto, quali cure intensive questi neonati richiedono, e qual per loro il rischio di morire o di avere gravi conseguenze per la salute futura? Per rispondere a queste domande l’Agenzia Regionale di Sanit ha svolto tramite il suo Osservatorio di Epidemiologia, in collaborazione con l’Unit di Epidemiologia dell’Ospedale Meyer e con tutti i reparti di ostetricia e neonatologia del Servizio Sanitario, una indagine che si dipanata dal luglio 2003 al giugno 2005 e ha preso in considerazione le gravidanze tra le 22 e le 31 settimane e i nati vivi con peso inferiore ai 1500 grammi. (segue)

(Red-Xio/Col/Adnkronos)