TRUFFE: WANNA MARCHI- IL PROCESSO? INUTILE, I MEDIA CI AVEVANO GIA' CONDANNATO
TRUFFE: WANNA MARCHI- IL PROCESSO? INUTILE, I MEDIA CI AVEVANO GIA' CONDANNATO
'IN AULA CON MARCHIO COLPEVOLEZZA STAMPATO IN FRONTE, COLPA DI STRISCIA'

Roma, 12 mag. - (Adnkronos) - “Sono entrata in aula con un marchio di colpevolezza gi stampato in fronte, dopo le accuse di Striscia la Notizia infatti, avrebbero potuto evitare di riunire gli avvocati, testi e parti lese. Tutto tempo perso, meglio dire: dieci anni a Wanna Marchi e a sua figlia Stefania e ‘bona l’”. In questo modo Wanna Marchi, in un’intervista a ‘Quotidiano Nazionale’, commenta il procedimento giudiziario che ha portato ad una condanna di dieci anni per lei e sua figlia, Stefania Nobile, per associazione a deliquere finalizzata alla truffa.

“I testimoni e le parti lese - denuncia - davanti alla Guardia di Finanza hanno detto: Wanna Marchi? Mai vista. E poi, anche istigati dai media, hanno ribaltato le dichiarazioni: stata lei, si stata lei. Un mare di deposizioni tutte uguali”. “E poi - prosegue la Marchi - i condizionamenti a senso unico della stampa. Solo un quotidiano milanese ha riportato i fatti in maniera abbastanza corretta”. “In una tv zeppa di maghi - denuncia - sono stata a mia volta presentata come una maga. E invece - precisa la Marchi - io mi sono semplicemente limitata a presentare un mago”.(segue)

(Sil/Pe/Adnkronos)