VENEZIA: SI INAUGURA IL MUSEO DEL MANICOMIO DI SAN SERVOLO (3)
VENEZIA: SI INAUGURA IL MUSEO DEL MANICOMIO DI SAN SERVOLO (3)
IL MUSEO SPAZIA DA UNA SEZIONE STORICA AD UN'ESPOSIZIONE DI APPARECCHIATURE

(Adnkronos) - Diversi i settori in cui sar suddiviso il Museo, completo anche di una sezione storica introduttiva nella quale verr presentata la storia dell’isola, dei suoi ospedali e di una saletta con fotografie e materiali multimediali del periodo manicomiale. Si spazier dai metodi di contenzione e di cura ottocenteschi (come catene, manette, camicie di forza e docce forzate) ai materiali di laboratorio; dai manufatti realizzati negli anni dagli ospiti dell’isola alle strumentazioni utilizzate nella cura della malattia mentale negli ultimi centocinquant’anni; da una selezione del vasto archivio (con il primo documento del 1725, con cui il Consiglio dei Dieci invia sull’isola “L’Illustrissimo Signor Lorenzo Stefani […] come pazzo”) ai semplici oggetti usati dai pazienti nel loro vivere quotidiano. Tra le particolarit scientifiche “riscoperte” con questa iniziativa va segnalata nei locali del museo la presenza di alcune apparecchiature per l’elettroshock anche se non tutti sanno della sua origine italiana; in esposizione anche il bel pianoforte utilizzato all’epoca per la musicoterapia nella “sala della musica”

L’esposizione veneziana vanta anche alcuni rarissimi pletismografi auricolari e a forma di mano di Luigi Patrizi, che servirono ai primi del Novecento a rilevare la variazione della circolazione del sangue in funzione delle emozioni che si cercava di produrre nel paziente: in pratica, lo stesso principio che molto pi tardi star alla base della creazione della macchina della verit, si trovano esposti anche alcuni oggetti di sapore lombrosiano, come dei craniometri utili alla misurazione delle proporzioni sulla base dell’antropometria.

(Mpi/Pe/Adnkronos)