GOVERNO: PARLAMENTARI ELETTI ALL'ESTERO A PRODI, NUOVA FORMULA PER MINISTERO
GOVERNO: PARLAMENTARI ELETTI ALL'ESTERO A PRODI, NUOVA FORMULA PER MINISTERO
IN UNA LETTERA SI SOLLECITA IL CANDIDATO PREMIER AD OPERARE SVOLTA DOPO TREMAGLIA

Roma, 12 mag.-(Adnkronos) - In una lettera tutte le richieste degli eletti dagli italiani all’estero. Scritta a seguito di un incontro qualche giorno fa con Romano Prodi, la missiva e’ partita dal coordinamento dei parlamentari della circoscrizione estero all’indirizzo del designato premier e dei segretari dei partiti dell’Unione. Il documento contiene i desiderata e le indicazioni per le nuove competenze sulla materia italiani nel mondo. In primis il destino del Ministero finora retto da Mirko Tremaglia, rivela ‘’Gente d’Italia’’, il quotidiano delle americhe diretto da Mimmo Porpiglia

“L’eventuale superamento del Ministero per gli Italiani nel mondo puo’ essere fatto solo con l’espressione di una visibile volonta’ politica e con soluzioni che siano capaci di dare risposte reali e convincenti alle attese degli italiani all’estero’’, scritto nella lettera. L’intenzione comune, e peraltro mai smentita da altri esponenti della maggioranza, di superare e di archiviare l’esperienza del passato governo, ‘’farla insomma finita con un’istituzione di rappresentanza vuota di poteri reali tanto quanto ricca di retorica, per fornire invece in alternativa uno strumento magari meno appariscente, ma pi efficente’’, sottolinea ‘’Gente d’Italia’’. Ma quale soluzione si prospetta? Un viceministro agli Affari Esteri con deleghe e portafoglio? Un ufficio ascritto alla presidenza del Consiglio? Un Ministero, ma con maggiori poteri di intervento?

La forma per i parlamentari del centrosinistra eletti all’estero conterebbe meno della sostanza nonostante qualcuno, tra l’opposizione, abbia protestato per l’ipotesi di chiudere il Ministero che fu di Tremaglia, ‘’come se equivalesse -scrive ‘Gente d’Italia’- a cancellare con un colpo di spugna tutta la questione dei connazionali all’estero dimenticando il contributo decisivo dato alle elezioni, non ultima quella del Presidente del Senato Franco Marini’’. (segue)

(Red-Pol/Opr/Adnkronos)