QUIRINALE: CERVETTI, NAPOLITANO DA SEMPRE COMPOSTO MA DETERMITATO
QUIRINALE: CERVETTI, NAPOLITANO DA SEMPRE COMPOSTO MA DETERMITATO

Roma, 12 mag. (Adnkronos) - ‘’Si dimentica quanto la compostezza sia spesso una specie di corazza che serve a coprire la passione. Se dovessi indicare il carattere di Giorgio Napolitano lo definirei determinato e combattivo quando serve. Chi lo definisce freddo non lo conosce bene, ve ne accorgerete’’. Lo afferma in un’intervista a ‘Il Mattino’, Gianni Cervetti, compagno ‘migliorista’ nel Pci con Giorgio Napolitano, che ricorda le battaglie fatte dentro il partito e di come Napolitano fosse ‘’determinato’’ e ‘’combattivo’’, contrario all’etichetta british data al neo Capo dello Stato in questi giorni.

‘’La prima battaglia di Giorgio Napolitano nel Pci -riferisce Cervetti- stata avviare l’approdo del partito verso il socialismo europeo. E non parlo solo di elaborazione intellettuale, ma di iniziative a livello nazionale e internazionale attraverso cui Napolitano cre spazi e momenti di confronto finalizzati a questo progetto’’. ‘’Stiamo parlando -continua l’ex-Pci- degli anni ‘70 e ‘80, periodo che porta alla svolta della Bolognina, un periodo cruciale in cui i ‘miglioristi’, giocarono un ruolo decisivo’’. ‘’E, ancora una volta -sottolinea Cervetti- Napolitano e gli altri protagonisti di quella stagione tennero ferma quella decisione’’. (segue)

(Ian/Pe/Adnkronos)