RIFORME: PRODI, A REFERENDUM VOTO 'NO' PER UNITA' PAESE
RIFORME: PRODI, A REFERENDUM VOTO 'NO' PER UNITA' PAESE
LEADER UNIONE INCONTRA SCALFARO

Roma, 12 mag. (Adnkronos) - ‘’La Carta costituzionale dei cittadini. Per questo abbiamo voluto che a chiedere il referendum fossero prima di tutto loro, con le loro firme. Ne servivano cinquecentomila, ma io ho avuto l’onore di poter dire che quelle che avevamo raccolto erano oltre ottocentomila. Ora dobbiamo mobilitare tutti coloro, e sono tanti, che hanno a cuore l’unit dell’Italia’’. Il presidente del Coordinamento nazionale delle iniziative per la difesa della Costituzione, Oscar Luigi Scalfaro ha incontrato ieri sera Romano Prodi per valutare le iniziative e le azioni da assumere in vista dell’appuntamento con il voto referendario del 25 e del 26 giugno prossimi.

Con Scalfaro, che guidava la delegazione, c’erano Maria Troffa, Giovanni Bachelet, Franco Bassanini, Maurizio Chiocchetti, Leopoldo Elia e Alessandro Pajno. Scalfaro ha espresso al leader dell’Unione apprezzamento per l’impegno tenace e coerente posto fino ad oggi nel respingere una riforma costituzionale che cambia radicalmente il volto della nostra Repubblica e della democrazia italiana. E che lo fa in modo “unilaterale” essendo stata approvata con il voto del solo centrodestra.

‘’La nostra Costituzione -ha detto Prodi- ha assicurato unit e coesione all’Italia e le ha consentito di diventare una grande e forte democrazia. Noi chiediamo ai nostri concittadini di andare a votare per dire ‘no’ a una riforma incoerente e squilibrata che produce danno al Paese. Perch indebolisce il Parlamento senza rafforzare la capacit di governo, rende interminabile il procedimento legislativo proprio mentre si invoca una maggiore rapidit ed efficienza delle istituzioni, sottrae potere al presidente della Repubblica e, soprattutto, mette a serio rischio la stessa unit sostanziale della Repubblica’’. (segue)

(Pol-Leb/Pe/Adnkronos)