INFLAZIONE: TOSCANA - CELLULARI IN PICCHIATA, MA AUMENTANO ALBERGHI E RISTORANTI (2)
INFLAZIONE: TOSCANA - CELLULARI IN PICCHIATA, MA AUMENTANO ALBERGHI E RISTORANTI (2)

(Adnkronos) - Continua invece il calo dei prezzi dei cellulari che porta ad una variazione negativa dell’indice congiunturale del capitolo comunicazione. Dai dati definitivi relativi al mese di marzo, la Toscana registra una variazione annuale, cio rispetto ad marzo 2005, di +2%, al di sotto del dato italiano di +2,1%. La media nazionale superata da Grosseto e Lucca, mentre le altre citt toscane si trovano al di sotto ed Arezzo, con +1,4%, ha il valore pi contenuto. Sempre dai dati di marzo si osserva una diminuzione delle serie delle variazioni dei beni e dei servizi ad eccezione di Firenze, dove il forte aumento del gas da riscaldamento fa registrare un’impennata di questa voce.

A Pistoia la variazione dei servizi regolamentati supera quella dei non regolamentati, mentre a Grosseto si continua ad osservare una variazione dei servizi inferiore a quella dei beni. L’approfondimento di questo mese consiste nel confronto tra i livelli dei prezzi, utilizzando i dati relativi alla media delle quotazioni rilevate di alcuni prodotti di largo consumo per le citt che fanno l’elaborazione autonoma dell’indice forniti dall’Istat all’Osservatorio nazionale prezzi presso il Ministero delle Attivit Produttive. I dati riguardano il mese di febbraio 2006. Da tale analisi risulta Bari la citt con i prezzi minori mentre Genova quella con i prezzi maggiori.

A livello toscano Grosseto la citt con i prezzi pi bassi, Firenze e Pisa hanno invece una posizione intermedia, mentre Pistoia risulta quella con i prezzi pi elevati. Bisogna comunque sottolineare che i prodotti considerati non sono rappresentativi del totale delle spese sostenute dai consumatori e quindi i risultati si limitano ai prodotti esaminati e non si possono fare considerazioni sul livello generale dei prezzi delle singole citt.

(Red-Xio/Gs/Adnkronos)