LAVORO: CON NENCINI LA POLITICA E L'ARTE SI MOBILITANO PER LA RICHARD GINORI
LAVORO: CON NENCINI LA POLITICA E L'ARTE SI MOBILITANO PER LA RICHARD GINORI
PRESENTATA IN CONSIGLIO REGIONALE PETIZIONE A SOSTEGNO DEI DIPENDENTI DELL'AZIENDA DI SESTO FIORENTINO

Firenze, 15 mag. - (Adnkronos) - La mobilitazione dei lavoratori della Richard Ginori, contro i 109 esuberi previsti dal piano industriale aziendale, approdata in Consiglio regionale. Il presidente Riccardo Nencini si infatti oggi reso promotore di un appello a difesa della storica azienda di Sesto Fiorentino, che ha subito trovato numerosi consensi all’interno del mondo della politica, dell’arte, dell’industria, dell’economia e dei sindacati.

“Siamo di fronte a un’azienda che da quasi tre secoli ambasciatrice della Toscana nel mondo - ha dichiarato Nencini - e che per questo non pu essere considerata solo un patrimonio della nostra regione, ma come appartenente alla cultura artistica dell’intera umanit. Per questo le iniziative per salvaguardare la tradizione aziendale e i lavoratori devono necessariamente iniziare a uscire fuori dai nostri confini”.

La Richard Ginori infatti una delle pi antiche industrie italiane che ha saputo nel corso dei secoli coniugare la produttivit all’alta qualit dei manufatti, che, conosciuti in tutto il mondo, sono oggi presenti in tutte le maggiori collezioni di porcellane. “Il patrimonio storico artistico della Richard Ginori, che tuttora propriet dell’azienda, incalcolabile e inalienabile - ha ricordato la Direttrice del Museo del Bargello Beatrice Paolozzi Strozzi - ma non per questo si pu ridurre l’azienda a museo, separandola dalla linfa vitale della produttivit”. (segue)

(Red-Xio/Zn/Adnkronos)