SANITA': FADOI, 5-10% PAZIENTI MEDICINA INTERNA SENZA POSTO LETTO
SANITA': FADOI, 5-10% PAZIENTI MEDICINA INTERNA SENZA POSTO LETTO
D'AMORE, UNA VERA E PROPRIA VERGOGNA CHE VA AVANTI DA SEMPRE

Roma, 15 mag. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Costretti ad attendere il ricovero in una barella ‘abbandonata’ in corsia, o su una sedia del pronto soccorso in attesa che un posto letto finalmente si liberi. Spesso, poi, obbligati a migrare in altre strutture, a volte addirittura in altre citt, oppure in reparti che non hanno nulla a che vedere con il problema di salute che li ha portati in ospedale. Una sorte condivisa da ben il 5-10% del pazienti destinati a reparti di medicina interna della Penisola. Ma che, in realt, attraversa trasversalmente l’intero Sistema sanitario italiano.

A soppesare il problema nei reparti di medicina interna italiani Giovanni Mathieu, presidente della Fadoi (Federazione associazioni dirigenti ospedalieri internisti), in una conferenza stampa, oggi a Roma, alla vigilia del congresso della Federazione. “Una situazione - afferma Mathieu - che necessita di una programmazione adeguata e seria, che tenga conto dei reali bisogni dei cittadini e dei cambiamenti che hanno investito la societ italiana”. Tra questi, una popolazione sempre pi anziana che deve fare i conti con gli ‘acciacchi’ dell’et. E che, soprattutto, non pu esser lasciata sola ad attendere che un posto letto si liberi.

“Una vera e propria vergogna - denuncia Francesco D’Amore dell’ospedale Sandro Pertini di Roma e tesoriere Fadoi - e che non ha registrato alcun miglioramento da quando sono entrato in ospedale, ormai 40 anni fa”. Un problema che angustia l’intero territorio nazionale “ma destinato a cronicizzarsi nelle metropoli e nelle grandi citt”, puntualizzano gli esperti. (segue)

(Sal/Gs/Adnkronos)