BOLIVIA: LA TOTAL MINACCIA, NON RESTEREMO A QUALSIASI CONDIZIONE
BOLIVIA: LA TOTAL MINACCIA, NON RESTEREMO A QUALSIASI CONDIZIONE
''SPERIAMO CHE PREVALGA LA RAGIONE, ANCHE IN VENEZUELA''

Parigi, 15 mag. - (Adnkronos/Dpa) - La Total avverte la Bolivia che non rester nel Paese “a qualsiasi condizione”. “La nostra posizione chiara - ha detto il presidente della compagnia petrolifera francese, Thierry Desmarest alla radio “Echos”, riferendosi alla decisione del presidente Evo Morales di nazionalizzare le risorse energetiche - La Total arrivata in questo Paese, ha creato ricchezza scoprendo giacimenti di gas relativamente importanti e crede di poter dare ancora molto sfruttando questi giacimenti, ma non lo far a qualsiasi condizione”.

Quello di Desmarest il primo commento ufficiale della compagnia - che ha una partecipazione del 15% nei giacimenti di gas di San Antonio e San Alberto, nel sudest della Bolivia - al decreto con cui il primo maggio scorso Morales ha dato il via alla nazionalizzazione degli idrocarburi, una decisione contestata dalle principali compagnie petrolifere europee ed americane, che nel Paese latinoamericano hanno molti interessi. Con quell’atto, il presidente boliviano ha dato 180 giorni di tempo per adeguarsi alla nuova situazione, rivedendo le condizioni di commercializzazione del gas.

Il presidente della Total ha poi accennato anche alla questione del Venezuela, dove il presidente Hugo Chavez ha annunciato una revisione delle imposte che le compagnie petrolifere pagano per lo sfruttamento delle risorse: “Le regole del gioco sono state cambiate molte volte e in maniera abbastanza brutale. Speriamo che nell’uno e nell’altro caso (Bolivia e Venezuela) prevalga la ragione”.

(Pap/Col/Adnkronos)