IRAQ: SOLDATI USA DI PATTUGLIA A BAGHDAD, CON UN OCCHIO ALLA POLIZIA IRACHENA
IRAQ: SOLDATI USA DI PATTUGLIA A BAGHDAD, CON UN OCCHIO ALLA POLIZIA IRACHENA
OPERAZIONI CONGIUNTE SERVONO ANCHE AGLI USA PER CONTROLLARE COMPORTAMENTO AGENTI

Baghdad, 15 mag. (Adnkronos) - Dal 22 febbraio scorso, il giorno dell’attentato dinamitardo compiuto contro la moschea sciita di Samarra, cui e’ seguita un’esplosione di violenze settarie in tutto il paese, unita’ dell’esercito americano sono discretamente tornate a presidiare alcune zone di Baghdad che i comandanti statunitensi avevano appena trasferito alle forze di sicurezza irachene. Questo per evitare che le nuove ed apparentemente incontrollabili tensioni tra fazioni possano mettere a repentaglio il processo politico, ottenendo al tempo stesso l’obiettivo di tenere d’occhio la polizia irachena, quelle forze dipendenti dal Ministero dell’Interno a guida sciita che gli americani addestrano per proteggere i loro connazionali ma sulle quali si accentrano molti sospetti. Se non quello di essere gli esecutori degli omicidi e degli attacchi, almeno quello di essere complici delle milizie responsabili dello spargimento di sangue.

Per gli americani, si legge oggi in un lungo servizio del ‘Washington Post’, la riforma della polizia e’ urgente. Una forza di sicurezza credibile rappresenta un elemento essenziale nei piani americani per una riduzione della presenza militare nel paese. Le autorita’ irachene ed americane vorrebbero ad esempio veder affidare alla polizia irachena la supervisione sulla maggior parte del centro di Baghdad entro pochi mesi per ritirare le forze americane fuori dalla citta’. Per rendere questo piano rapidamente attuabile, ogni unita’ della polizia irachena opera attualmente con un team di consiglieri americani, che guida gli uomini delle forze locali e li tiene d’occhio. (segue)

(Ses/Gs/Adnkronos)