LIBANO: SIRIA INIZIA A DEMOLIRE POSTAZIONI MILITARI
LIBANO: SIRIA INIZIA A DEMOLIRE POSTAZIONI MILITARI

Beirut, 15 mag. (Adnkronos/Dpa)- La Siria ha iniziato a demolire le postazioni militari e i muri di sabbia eretti presso il confine in territorio libanese. Trattori dell’esercito siriano sono al lavoro alla presenza di funzionari dei due paesi, ha confermato Bassel Houjari, sindaco della municipalit di Aarsal, dove sono cominciate oggi le operazioni.

Le fortificazioni da distruggere sono sparse in una fascia ampia 40 chilometri a ridosso del confine con la Siria, che si addentra fino a cinque chilometri in territorio libanese. La loro rimozione stata concordata il 9 maggio in un incontro nella localit siriana di Bludan, dove i libanesi erano rappresentati da Antoine Sleiman, governatore del distretto di confine della Bekaa.

Damasco affermava che le fortificazioni servivano a fermare i contrabbandieri, ma Beirut ha provato i suoi diritti con l’aiuto di mappe ufficiali. L’esatta delimitazione dei confini rimane un problema ancora aperto dopo il ritiro delle truppe siriane nell’aprile 2005 che ha messo fine alla tutela di Damasco sul governo di Beirut. Fra i nodi da sciogliere vi la questione delle Fattorie di Shebaa, che Israele continua ad occupare considerandole territorio siriano in base alle mappe dell’Onu. Damasco e Beirut affermano che sono libanesi, ma la Siria non ha ancora consegnato alle Nazioni Unite la documentazione necessaria. L’Onu esorta i due paesi a risolvere fra loro la questione, ma Damasco, i cui rapporti con Beirut sono abbastanza tesi, sostiene che prima di delineare il confine gli israeliani devono lasciare le Fattorie di Shebaa.

(Civ/Zn/Adnkronos)