LIBIA: USA LA CANCELLANO DA PAESI SPONSOR TERRORISMO (3)
LIBIA: USA LA CANCELLANO DA PAESI SPONSOR TERRORISMO (3)
INTERROTTE NEL 1980, RELAZIONI ERANO STATE RIAVVIATE DUE ANNI FA

(Adnkronos) - “Questa non una decisione alla quale siamo arrivati senza aver attentamente monitorato il comportamento della Libia”, ha spiegato dal canto suo l’assistente del segretario di Stato David Welch. Interrotte nel 1980 dall’allora presidente Ronald Reagan, che nel 1986 aveva ordinato un raid aereo su Tripoli - nel quale mor anche una figlia adottiva di Muammar Gheddafi - dopo un attentato a una discoteca di Berlino nel quale erano rimasti uccisi due soldati americani, le relazioni diplomatiche erano riprese formalmente il 28 giugno del 2004, quando l’allora assistente del segretario di Stato William Burns aveva annunciato l’apertura di un ufficio di collegamento americano nella capitale libica.

Primo passo sulla via di una ripresa piena dei rapporti e su cui, ricordano oggi gli analisti, non avevano pesato neppure le rivelazioni di un presunto complotto ordito dal colonnello per assassinare l’allora principe reggente saudita Abdullah, con cui aveva avuto una lite durante un vertice della Lega Araba pochi giorni prima dell’inizio della guerra in Iraq, nel marzo del 2003.

La marcia di avvicinamento della Libia alla comunit internazionale era iniziata, prima ancora che con l’annuncio dell’abbandono dei programmi di armi di distruzione di massa, con l’ammissione di responsabilit, nel giugno di tre anni fa, per l’attentato contro il volo 103 della Pan Am, esploso nei cieli della Scozia il 21 dicembre del 1988, provocando la morte di 270 persone, la maggior parte delle quali americane. E con l’accordo raggiunto con i parenti delle vittime per un risarcimento pari a 2,7 miliardi di dollari, a seguito del quale le Nazioni Unite revocarono le sanzioni imposte nel 1992, dopo il rifiuto della Libia di consegnare i due agenti sospettati di aver pianificato l’attentato.

(Pap/Col/Adnkronos)