SOMALIA: REGGE LA TREGUA, MA RESTA ALTA TENSIONE A MOGADISCIO
SOMALIA: REGGE LA TREGUA, MA RESTA ALTA TENSIONE A MOGADISCIO
DOPO GLI SCONTRI DEI GIORNI SCORSI IN CUI SONO MORTE 150 PERSONE

Roma, 15 mag. - (Adnkronos) - Resta tesa la situazione a Mogadiscio nonostante la tregua informale che da ieri sembra reggere e che in citt ha fatto registrare le prime 24 ore prive di intensi combattimenti. “Da ieri tornata un po’ di calma, nel senso che si sono sentiti solo sporadici colpi di arma da fuoco. In citt, per, sono in molti a pensare che, come gi accaduto in questi mesi, sia solo la quiete prima di una nuova tempesta e che la calma sia solo un occasione per le Corti Islamiche e per l’Alleanza contro il terrorismo di riarmarsi e prendere posizione”, dice alla Misna Ali Mohalim Mohamed, vicedirettore dell’ospedale Madina (la principale struttura sanitaria di Mogadiscio).

Il cessate il fuoco proposto nel fine settimana da un gruppo di ‘notabili’ locali (anziani, intellettuali, esponenti religiosi) non ancora stato firmato da nessuna delle due parti, anche se ieri sera il portavoce delle Corti Islamiche, Sheik Sharif Sheik Ahmed, parlando a una radio locale ha espresso la propria disponibilit alla tregua. Ad aumentare la tensioni tra la popolazione civile di Mogadiscio sarebbero soprattutto i movimenti di truppe di entrambe le parti nei dintorni della citt. Sia i miliziani delle presunte Corti Islamiche che quelli della sedicente Alleanza contro il terrorismo, infatti, hanno creato una serie di posti di blocco sulle assi principali che conducono fuori citt. (segue)

(Ses/Col/Adnkronos)