USA: AFROAMERICANI CONTRO GLI ISPANICI, CLANDESTINI SONO UNA MINACCIA
USA: AFROAMERICANI CONTRO GLI ISPANICI, CLANDESTINI SONO UNA MINACCIA
CI TOLGONO IL LAVORO E ACCETTANO SALARI DA 'SCHIAVI'

Washington, 15 mag. - (Adnkronos) - Tutti contro i clandestini di origine ispanica: mentre il presidente degli Stati Uniti George W. Bush si appresta ad annunciare l’invio della Guardia nazionale alla frontiera con il Messico, in un tentativo di arginare il flusso di immigrati, la popolazione afroamericana si ‘arruola’ nei Minuteman, la milizia di volontari che pattuglia il confine con il Paese centroamericano. I clandestini, la loro denuncia, rubano il lavoro alla popolazione nera e vanificano tutte le battaglie per i diritti civili fatte negli anni scorsi, in particolare quelle sul salario minimo garantito.

“L’immigrazione illegale la pi grande minaccia alla popolazione nera dai tempi della schiavit - sostiene Ted Hayes, attivista nero di Los Angeles e fondatore della Brigata Crispus Attucks (dal nome della prima vittima nera della Rivoluzione americana), parlando con il “Washington Times” - Il movimento dei diritti civili stato creato dai cittadini neri di questo Paese, ma i clandestini invocano i diritti civili per attraversare illegalmente il confine con l’America”.

Il problema, secondo Hayes, che gli ispanici - che nei giorni scorsi hanno marciato a centinaia di migliaia nelle principali citt americane chiedendo di essere regolarizzati - accettano “salari da schiavi”, dopo che da decenni gli afroamericani si rifiutano di avere qualsiasi cosa meno dello stipendio minimo. (segue)

(Nap/Ct/Adnkronos)