GOVERNO: GIOLITTI, CREDO CHE GRANDE CONTRIBUTO SERENITA' ARRIVERA' DA NAPOLITANO
GOVERNO: GIOLITTI, CREDO CHE GRANDE CONTRIBUTO SERENITA' ARRIVERA' DA NAPOLITANO

Roma, 15 mag. - (Adnkronos) - “Nella formazione del governo attuale vedo che tutto viene condotto con equilibrio e pacatezza. In questo credo che il contributo di Napolitano pu essere molto valido. Perch persona molto equilibrata, pacata e responsabile. Ho tanta fiducia nelle sue capacit”. Lo ha riferito Antonio Giolitti, una delle colonne del Pci nel dopoguerra, nell’intervista rilasciata a ‘‘Il Corriere della Sera’’, a seguito della visita, ricevuta sabato, del nuovo Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Giolitti, 91 anni, ex partigiano, lasci il Pci nel 1957, condannando aspramente l’invasione dell’Ungheria da parte delle truppe sovietiche e aprendo una delle fratture pi importanti nella storia dei comunisti italiani. “L’avvenire dir se giusta la via che ora scelgo, ma intanto la storia sta a dimostrare che se si sbarra la strada alle idee nuove si preclude ogni prospettiva di conquista del potere”. Cos scrisse ai ‘compagni’ preannunciando la necessit di un distacco dall’ideologia sovietica, e la visita di Napolitano non che un segno della fondatezza delle sue previsioni.

“Non sono sorpreso dal punto in cui le cose sono giunte con l’elezione di Napolitano. C’ stata una maturazione abbastanza lenta, per seguendo queste vicende ci si rende conto che c’ una logia nei mutamenti avvenuti”, riferisce l’ex partigiano. Sulle mire di D’Alema al Colle Giolitti afferma che “ naturale che una personalit politica di quel livello cerchi di esercitare una funzione che corrisponda alle sue capacit, al suo curriculum”.

(Vti/Col/Adnkronos)