GOVERNO: STEFANIA CRAXI, MIO PADRE SBAGLIO' SU AMATO
GOVERNO: STEFANIA CRAXI, MIO PADRE SBAGLIO' SU AMATO
GIULIANO E' UN VERO SOCIALISTA RIFORMISTA, NONOSTANTE LE DELUSIONI GLI VOGLIO ANCORA BENE

Roma, 15 mag. - (Adnkronos) - “Mio padre e’ stato ingeneroso con Amato, quando lo ha definito ‘un uomo a contratto’” Amato e’ rimasto craxiano nell’anima, uno che pensa il riformismo come lo pensava Craxi gia’ nel ‘76, atteggiamento dello spirito, un movimento che investe tutto, lo Stato, le Istituzioni, l’Amministrazione, la societa’. Per questo non riesco a non volergli bene, per quante delusioni mi abbia dato”. Lo scrive Stefania Craxi in un lettera al quotidiano ‘Il Corriere della Sera’ difendendo Giuliano Amato e criticando la sinistra per non aver scelto Amato alla Presidenza della Repubblica.

“Perche’ Amato non e’ uno di loro - ha scritto ancora Stefania Craxi spiegando - perche’, a onta dei suoi opportunismi, della sua furbizia, del suo desiderio di far carriera, Amato e’ un vero riformista, un vero socialista riformista”.

“La sorpresa per la scelta dei Ds merita una spiegazione - continua la Craxi - la sorpresa deriva da un errore di fondo: quello di credere che il riformismo dei Ds sia un passaggio compiuto. Ma non e’ cosi’: i Ds sono fermi a Fassino che dice, o riformisti o si muore; e i Ds non volgiono morire. Ma il loro riformismo non e’ una convinzione, e’ una politica, pronta ad essere cambiata se il vento tirasse dall’altra parte. Un riformismo che non mette paura a nessuno, tanto da avere il plauso della Confindustria, in prima linea Romiti e De Benedetti che furono nemici di Craxi persino nella vicenda della scala mobile”. (segue)

(Rre/Col/Adnkronos)